Ultime Notizie

Cronache, reportage e racconti dalle uscite del team: fixed gear, ciclocross, gran fondo e viaggi in bicicletta su strade di tutto il mondo.

C'è un modo particolare di vivere la bicicletta che non ha nulla a che fare con la prestazione pura. È quello di chi pedala per raccontare, per osservare, per fermarsi a guardare il mare da una salita e chiedersi cosa si sta cercando davvero. Le uscite del team attraversano strade di tutto il mondo, dalla Milano urbana alle gran fondo più selvagge, e ogni volta tornano a casa con storie da condividere. Non serve essere campioni per sentirsi parte di qualcosa: basta salire in sella, scegliere una direzione e lasciare che il paesaggio faccia il resto.

Il ciclocross è un'altra storia, fatta di fango, freddo e quella strana soddisfazione che arriva quando finisci una gara coperto di terra dalla testa ai piedi. Le mattine d'inverno hanno il loro fascino particolare: l'aria tagliente, il respiro che si condensa, i primi raggi di sole che filtrano tra gli alberi. È un tipo di fatica che pulisce la mente, che ti costringe a concentrarti solo sull'attimo presente, sulla curva successiva, sul punto giusto dove spingere. Chi lo prova una volta difficilmente riesce a farne a meno, anche quando il percorso è fangoso e la pioggia non dà tregua.

I viaggi in bicicletta sono forse l'esperienza più autentica che questo sport possa offrire. Non c'è gara, non c'è classifica, c'è solo la strada che si srotola davanti e la curiosità di scoprire cosa c'è dietro ogni curva. Si pedala a ritmo turistico, ci si ferma nei paesi, si parla con la gente del posto, si impara che il ciclismo è anche un modo di incontrare il mondo. Ogni viaggio lascia qualcosa: un ricordo, un'amicizia, una lezione imparata per caso. E alla fine, quando si torna a casa, ci si rende conto che la vera destinazione era il percorso stesso.

Dietro ogni uscita c'è anche una cura per i dettagli che spesso passa inosservata. La scelta dell'abbigliamento giusto, le calze che non scivolano, la sella regolata al millimetro, la macchina fotografica pronta a catturare il momento perfetto. Perché il ciclismo è anche questo: attenzione alle piccole cose, al ritmo della pedalata, alla luce che cambia durante la giornata. Le fotografie scattate lungo la strada raccontano meglio di mille parole cosa significa davvero vivere questo sport. Non servono attrezzature sofisticate, basta la voglia di guardare con occhi diversi ciò che ci circonda ogni giorno.

Scorcio urbano notturno con luci al neon e biciclette a scatto fisso appoggiate a una recinzione metallica
Fixed Gear

A Turist In Red Hook

13 maggio 2017 · Frank

Niente grandi tecniche, niente obiettivi estremi: solo uno sguardo da turista su uno dei migliori eventi fixed gear al mondo. Frank era lì per il Lobster Roll.

Ciclista su strada aperta con occhiali sportivi dal design futuristico, cielo azzurro e asfalto in primo piano
Tecnologia

Radar Pace

12 maggio 2017 · Frank

Ogni tanto, in sella, si viene colti da un senso di solitudine. La solitudine del pedalatore solitario, tra silenzio e chilometri.

Ritratto di ciclista in bianco e nero su sfondo urbano, sguardo diretto e postura rilassata accanto alla bicicletta
Intervista

A Ride With Pietro Tarsitano aka "il Belga"

27 marzo 2017 · Frank

Intervista a Pietro Tarsitano, designer e art director, membro storico del gruppo. Una chiacchierata tra pedalate, creatività e stile.

Biciclette d'epoca appoggiate su un muro di pietra lungo una strada bianca toscana, luce calda del tramonto
Gran Fondo

EROICA 2016 RECAP

2016 · Frank

Il racconto dell'Eroica 2016: strade bianche, biciclette vintage e l'atmosfera senza tempo della Toscana. Polvere, fatica e sorrisi.

Ciclista in ambiente urbano al crepuscolo, luci della città sullo sfondo, posa naturale accanto alla bici a scatto fisso
Intervista

A RIDE WITH EMANUELE VICINANZA aka LELE

2016 · Frank

Emanuele Vicinanza, per tutti Lele, pedala e parla: la città, la fixed gear, le motivazioni che spingono a spingere sui pedali.

Paesaggio innevato con tracce di pneumatici sulla strada bianca, luce fredda e cielo coperto
Avventura

GO WILD

Febbraio 2013 · Frank

Pedalare con il freddo che morde, la neve che scende e la strada che scompare. Un'uscita al limite, tra coraggio e incoscienza.

Strada in pavé bagnata dalla pioggia, cielo grigio e foschia, atmosfera malinconica delle Fiandre
Cobble Eaters

Saturday, Rainy Saturday — Day 7

8 aprile 2012 · Rocks

Settimo giorno di viaggio verso Roubaix. Pioggia, vento e pavé: il battesimo sulle strade della classica più dura.

Gruppo di ciclisti su strada di campagna al tramonto, controluce caldo e sagome allungate sull'asfalto
Cobble Eaters

EVERYTHING IS ILLUMINATED : Friday 6

7 aprile 2012 · Rocks

La gara Oudenaarde-Ninove-Oudenaarde raccontata in presa diretta. Luci, polvere e l'emozione del pavé fiammingo.

Strada di montagna nei Pirenei con tornanti e pascoli verdi, cielo azzurro intenso e cime all'orizzonte
Montagna

2 Climbs, only 1 sticker

5 agosto 2012 · Antton

Due salite leggendarie nei Pirenei: Col d'Aubisque e Col du Soulor. Un adesivo solo, ma ricordi per tutta la vita.

Ciclista solitario sul Col du Galibier, strada che si snoda tra rocce e neve residua, luce alpina tagliente
Montagna

MEETING THE DIABLO

7 luglio 2012 · Frank

Storia fotografica dell'incontro con il Col du Galibier. Il gigante delle Alpi, tra fatica, rispetto e silenzio.

Dettaglio di ruota su pavé sconnesso, pietre lucide di pioggia, atmosfera cruda delle classiche del nord
Cobble Eaters

COBBLE EATERS PHOTO STORY

Aprile 2012 · Frank

Un racconto per immagini dalle strade di Fiandra. Pietre, fatica e la bellezza ruvida del ciclismo delle classiche.